Giardini Pensili

Sophon Sophia
evento scenico e acustico di Isabella Bordoni e Roberto Paci Dalò

da Euripide


20 e 21 giugno 1998, dalle ore 21 in poi, Milano, Teatro dell'Arte e Parco Sempione


con
Isabella Bordoni, Roberto Paci Dalò, Fabiano Fantini, Monica Francia, Rebecca Murgi
testo Isabella Bordoni, Euripide
musica Roberto Paci Dalò
luce e live video Giardini Pensili
interactive video events Luca Tanzini, Enrico Marchesin
cura Daniela Leardini
produzione Giardini Pensili 1998


La tragedia è nata dallo spirito della musica
A.Schopenhauer

In Sophon Sophia frammenti del testo originale greco sono campionati e ricomposti in stasimi a definire una innovativa drammaturgia dell'ascolto. Il suono è la tragedia stessa e più che tragico il suono è pre-tragico.
Sophon Sophia è un'architettura di corpi e di gesti, suoni, immagini digitali, voci. Qui memoria e presente, tempo individuale e collettivo, producono un'esperienza sensoriale ed estetica. La metrica del choròs fa da riferimento per lo svilupppo di una "prassi esecutiva" applicata al testo in italiano.
Particolare rilevanza è data al naturale incontro tra tragedia e tecnologia sottolineando con questo non tanto il carattere innovativo nell'utilizzo di tecnologie sulla scena, quanto piuttosto il rapporto di continuità con una concezione del teatro e della macchina scenica profondamente classica e per questo tecnologica.

L'evento fa parte del Progetto Baccanti Il lavoro proseguirè all'interno del festival Inteatro di Polverigi per poi sfociare nella produzione Baccanti nel dicembre 1998.

"È la forza della musica comparabile alla forza di Ercole, che giunta nella tragedia alla sua manifestazione suprema, sa interpretare il mito con nuove e più profonde significazioni"
F. W. Nietzsche

La compagnia GIARDINI PENSILI è stata creata nel 1985 da Isabella Bordoni (scrittrice a attrice) e Roberto Paci Dalò (regista e compositore).
Ha presentato proprie produzioni dapprima in Italia, e successivamente in Europa, Americhe, Medio Oriente. Il lavoro della compagnia occupa una posizione particolare nel panorama teatrale internazionale non essendo situato in un genere o movimento definito. Ha sviluppato infatti un linguaggio autenticamente teatrale grazie alla sua pratica nel suono e nell'immagine in relazione con il lavoro sull'attore, sull'architettura, sulla lingua. L'utilizzo di nuove tecnologie in combinazione con uno studio sul teatro classico e tragico rende le sue produzioni particolarmente innovative in questa relazione tra classicità e modernità. Pionieri nell'utilizzo dei sistemi della telecomunicazione in arte, hanno realizzato diversi progetti rapidamente divenuti un riferimento per la creazione artistica.
Tra le opere: Sentieri Segreti (Reggio Emilia 1985), Niemandsland (Innsbruck 1992), Nodas (Wiener Staatsoper 1993, Kronos Quartet), Realtime (Austria 1993, Preis Ars Electronica 1994), La lunga notte (1993, premio EBU European Broadcasting Union), Lost Memories (Graz, selezione ufficiale Prix Futura 1994), Napoli (Nantes 1994, selezione ufficiale Prix Italia), Auroras (Berlino, Hebbel-Theater 1994).
Tra i premi e residenze: Djerassi Foundation (San Francisco 1989), STEIM Amsterdam (dal 1993), DAAD (residenza e produzioni, Berlino 1993-1994). Parallelamente ai lavori teatrali e musicali Bordoni e Paci Dalò hanno realizzato numerosi progetti radiofonici che operano su una espansione delle possibilitą della radio e dei suoi linguaggi creando un innovativo e radicale modo di concepire la forma radiodramma. I loro materiali drammaturgici sono spesso riorganizzati in installazioni interattive su grande scala e ricreati su Internet dove hanno creato nel 1995 il sito d'arte http://giardini.sm. Diverse loro opere sono documentate su CD e pubblicazioni.
Roberto Paci Dalò è docente presso il Corso di Scienze della Comunicazione dell'Università di Siena dove insegna Drammaturgia dei media.

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