partecipanti

Partecipanti
Giorgio Conti, Salvo Cuccia, Pinotto Fava, Predrag Matvejevic', Leonardo Montecchi, Stefano Ricci, Gianluigi Toccafondo, Moreno Miorelli e Antonella Bukovaz / Stazione Topolò - Postaja Topolove, Reni Hoffmueller / A, Norbert Math / A, Giuseppe Silvi, Pino Saulo [ lista parziale ]

Partecipanti via Internet: Rupert Huber / A, Arsenije Jovanovic' / HR, Gordan Paunovic' / YU, Sam Auinger / A [lista parziale]

Predrag Matvejevic' è nato nel 1932 a Mostar da padre russo e madre croata. Insegna attualmente alla Nuova Sorbona di Parigi e alla Sapienza di Roma. Tra le opere: Pour une poétique de l'événement (1979), Epistolario dell'altra Europa (1992), Mediterraneo (1987).
La sua opera si è sempre confrontata con il concetto aperto dell'indentità etnico-culturale, soprattutto indagando le relazioni e la storia tra e dei popoli del Mediterraneo.

Roberto Paci Dalò è nato a Rimini nel 1962. Regista e compositore, insegna presso l'Università di Siena (Corso di Scienze della Comunicazione). 1993-1994 premio Berliner Künstlerprogramm des DAAD. Tra le opere: Cave di pietra (San Francisco 1989), Napoli (Nantes 1993), Auroras (Berlino 1994), Lost Memories (Graz 1994), Many Many Voices (Berlino 1995), Architettura della separazione (Linz 1997), Nishmat Hashmal (Parma 1998).

L'Arte dell'Ascolto (LADA) è stato creato da Roberto Paci Dalò nel 1991. Il festival è dedicato a radio e media privilegiando la realizzazione di progetti nell'area del Mediterraneo. Ha prodotto eventi radiofonici-telematici, concerti, spettacoli, convegni, installazioni basati su una integrazione di diversi sistemi usati in parallelo (cfr.. radiofonia, internet, spazi fisici...) e sulla relazione tra culture tradizionli e società digitale. Tra le creazioni del festival: La lunga notte (1993, premio EBU/UER), Publiphono, Body & Soul (1996), Heiner Müller Material (1997). Prima italiana di Schwarz auf Weiss di Heiner Goebbels (1997). Creazione nel 1995 di Radio Lada, radio on-line su internet.

Giardini Pensili compagnia teatrale e media lab - si è affermata dapprima in Italia - dove è stata fondata nel 1985 da Isabella Bordoni e Roberto Paci Dalò - poi in Austria e Germania. Al centro del lavoro una ricerca sul linguaggio e sulla percezione, sulla relazione tra arcaicità e contemporaneità, sui sistemi della comunicazione. Ha presentato proprie produzioni in Europa, Medio Oriente, Americhe.
Parallelamente al lavoro teatrale ha realizzato numerose opere radiofoniche, musicali e nell'ambito dei nuovi media. Ha dedicato una particolare attenzione allo sviluppo di progetti nell'area del Mediterraneo miranti a tracciare corrispondenze tra mito e modernità.

un disegno di Stefano Ricci



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