le voci

Il programma
2 giorni e 2 notti di connessione non-stop. A Rimini l'evento che celebra – ponendo il suono al centro del progetto – la relazione multimediale tra multiculturalità, radiofonia e internet. Viene realizzato un vero e proprio happening multimediale della durata di due giorni e due notti non-stop. Sarà possibile a qualsiasi ora del giorno e della notte assistere a concerti, eventi, dibattiti, performance telematiche con ospiti collegati da tutto il mondo, dirette su radio, dance floor con alcuni artisti europei di qualità. Tutto questo in uno spazio attrezzato con tutte le tecnologie del momento. A disposizione dei partecipanti e del pubblico quindi connessioni alla rete, proiezione video, impianto suono multicanale per la spazializzazione del suono in tempo reale.

L'ottava edizione di L'Arte dell’Ascolto si svolgerą a Rimini il 7-8 novembre 1998 e sarà realizzata a partire dalla scrittura di Predrag Matvejevic'. Il festival – tradizionalmente legato all'area dei paesi limitrofi all'Italia – da quest'anno diventa permanentemente focalizzato alla realizzazione di progetti nell'ambito del Mediterraneo.
A otto anni dalla prima edizione, L'Arte dell'Ascolto approfondisce ulteriormente il suo progetto di definizione della città come luogo di ospitalità totale e incondizionata: la città-rifugio. In questo senso la città si propone come luogo per coltivare l'unica etica possibile: quella dell'ospitalitą (Jacques Derrida).
Uno degli scopi principali del festival è lo sviluppo di progetti artistici basati sull'utilizzo delle tecnologie della telecomunicazione per creare collettività contemporaneamente nello spazio elettronico e nel mondo reale e per relazionare le culture tradizionali con la modernità.
Fondamentale è valorizzare una cultura che diventa naturalmente e ovunque multietnica e creare aggregazione intorno a progetti che sappiano coniugare l'intrattenimento con la ricerca. Il progetto è basato sullo scambio, sulle reciproche influenze tra mondi. Come la tradizione e l'avanguardia sono contemporaneamente bacino umano e poetico, così le differenze culturali sollecitano verso un nuovo pensiero sul nostro tempo, sul nostro spazio che si fanno tempo e luogo di comunità allargate.

Con la partecipazione di artisti della tradizione come anche raffinati ricercatori sul suono e sulla multimedialità in genere. E con loro teorici, tecnici, guru del mondo digitale. Il tutto in webcasting non-stop su internet. Ciò significa che chiunque dotato di un computer e connessione a internet potrà durante le giornate di LADA ascoltare, vedere e intervenire su quello che succede a Rimini.

Un'avventura che unisce arte e ricerca scientifica. Un progetto che tende a definire le possibilità della comunicazione in special riguardo a quelle aree del Mediterraneo svantaggiate dal punto di vista dell'accesso ai sistemi della comunicazione. Un progetto che fa della multiculturalità un momento fondamentale dell'attività aprendosi a artisti provenienti da aree in queste momento viste solamente attraverso un certo tipo di informazione parziale e tendenziosa.
Lavorano in questa direzione i patrocini e la collaborazione di istituzioni come l'UNESCO-OCCAM e la Fondazione Laboratorio Mediterraneo di Napoli.
IRMA Records ha in progetto la pubblicazione di un cd su i suoni e le musiche delle due giornate di lavoro.



<<<indietro<<<